Il Comune / Servizi sociali

È ora che i ragazzi ritrovino a Cadoneghe la loro aula-studio 

L’amministrazione comunale di Cadoneghe annuncia che intende “rinnovare la facciata” della biblioteca pubblica. Buona idea nel 2022, centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, cui la biblioteca è intitolata. Con l’augurio che l’anno basti. Intanto, infatti, l’ingresso della biblioteca da molti mesi è ingombrato dai tubi che puntellano il balconcino soprastante. Non proprio il massimo per il decoro della facciata. Quando iniziano i lavori di consolidamento, assicurati dall’assessore competente fin da gennaio? La Sovrintendenza ha dato qualche indicazione? A proposito di Sovrintendenza: è stato chiesto il parere sulla scritta a caratteri cubitali “Biblioteca Civica” che, secondo l’annunciato “rinnovamento”, andrà ad interporsi

Più risposte ai ragazzi nel consultorio del Distretto a Cadoneghe

Per contrastare le conseguenze psicologiche della pandemia, Cadoneghe sostenga il potenziamento dei servizi da parte dell’Ulss: la Regione ha avuto dallo Stato finanziamenti specifici per questi interventi. Due anni di pandemia che hanno distrutto le certezze di tutti. Quelle che ci rimetteranno di più sono le generazioni dei più giovani. Quanti ragazzini e ragazzine, bambini e bambine, giovani donne o giovani uomini sono stati fortemente impattati dalla chiusura delle scuole, dello sport, delle attività aggreganti? L’isolamento fisico ed emotivo soprattutto, dentro le loro camere o nei salotti o cucine di casa ad ascoltare le lezioni in Dad, ha avuto dei riverberi

Cosa si fa al Centro “Spinelli”? E gli anziani dove sono?

Siamo ormai al giro di boa della nuova amministrazione. Dobbiamo rilevare che nell’ambito dei servizi sociali non tutto funziona come dovrebbe. Oltre sei mesi fa abbiamo chiesto all’assessore Ranzato quali fossero le intenzioni rispetto all’utilizzo del centro polifunzionale per anziani “Altiero Spinelli”, e precisamente: quanti alloggi sono assegnati, quanti sono occupati da altre attività e quanti sono attualmente liberi; quali sono le associazioni autorizzate ad utilizzare locali / alloggi presso il Centro Spinelli e con quali modalità e tempi; quali altre attività intende collocare l’amministrazione; come intenda normare la concessione di tali spazi visto che non esiste un apposito regolamento, né risulta che siano state

Poco accessibile il Punto Prelievi del Distretto a Cadoneghe

Non funziona al sabato e le prestazioni prenotabili non coprono le richieste; è un servizio che può diventare strategico nella riorganizzazione post-pandemia della medicina territoriale. Una rete di medicina territoriale adeguata all’evoluzione della risposta ospedaliera e ai bisogni di prevenzione delle persone: è questa una delle sfide che la pandemia mostra come ormai inevitabili. Alla medicina territoriale concorrono i medici di medicina generale e il Distretto sanitario. A Cadoneghe il Distretto Padova Bacchiglione usufruisce da decenni di una struttura, messa a disposizione dal Comune, che è punto di riferimento per la popolazione per molte prestazioni. Tra queste, il

I fondi alimentari del Governo mescolati alle previsioni sbagliate del Comune

Fine novembre: dal Governo arrivano a Cadoneghe 85.816,42 euro per buoni spesa alimentari; la giunta municipale può spenderli subito, ma non lo fa. 28 dicembre: sindaco e giunta mescolano il loro ritardo in una delibera del consiglio comunale con cui eliminano un’entrata di 170.829,65 euro mai arrivata, perché messa da loro a bilancio solo “sulla base dei dati desunti dalle notizie di stampa”. Un pasticcio indigeribile. Partito Democratico, Coalizione Civica e Cadoneghe Unisce votano contro. Intanto le famiglie passano le Feste senza i buoni spesa, aspettando nelle prossime settimane la distribuzione che tocca al Comune. I fondi assegnati dallo Stato ai Comuni per

Alla Destra di Cadoneghe non piacciono gli orti “sociali”

Gli “orti sociali” di Cadoneghe diventano “orti urbani e periurbani”: lo ha deciso la maggioranza di Destra del Consiglio comunale. Un’altra denominazione, che non cancella una trentennale storia di socialità cominciata con il sindaco Adriano Baldin, continuata con Mirco Gastaldon e Michele Schiavo e vissuta da centinaia di appassionati ortolani. Consiglio comunale fiume anche lo scorso 30 ottobre, nonostante gli argomenti in discussione fossero solo 8. Esclusa la presenza del pubblico per le nuove misure anti Covid. Regolamento degli orti. Fra i temi che hanno suscitato maggiore dibattito l’approvazione di un nuovo regolamento per la disciplina degli orti. La nuova maggioranza ha