LA COMUNITA’

Il Sindaco Schiesaro boccia il cimitero Islamico a Cadoneghe

Dei cittadini italiani, originari del Bangladesh e di religione islamica, hanno chiesto uno spazio cimiteriale per i loro defunti. Cittadini italiani, lavoratori, contribuenti, membri della nostra comunità di Cadoneghe che hanno ora risposta da parte del sindaco solo dopo 5 anni (e solo sui social?). “Il cimitero è uno spazio pubblico”, ci rivela il Sindaco nel post che pubblicizza la sua decisione (e tale deve restare, rispondiamo in coro) ma non sembra essere questo in discussione: della “proposta articolata” di cui parla cita solo “ingresso autonomo, spazi per la preparazione delle salme, sala di preghiera”, fin qui niente che sovverta l’ordinamento

Ancora una falsa partenza per Via Augusta

Come proccedono le opere pubbliche a Cadoneghe? Prima puntata... In questi giorni sono iniziati lavori di scavo nel primo tratto del lato destro di via Augusta a partire dall’incrocio con via Matteotti. Si vedono il risezionamento del fosso e una trincea profonda oltre un metro. I lavori per la realizzazione della pista ciclabile e dell’allargamento di via Augusta avrebbero già dovuto iniziare nel maggio 2025. Invece niente è successo fino all’ordinanza di chiusura della viabilità a novembre 2025, anche quella rimasta lettera morta e mai eseguita. Ora siamo (forse) a un nuovo inizio. Gli scavi però si fermano dove iniziano ad affacciarsi diverse

Come stanno gli alberi del Comune di Cadoneghe

Non c’è pace per gli alberi di Cadoneghe. Il censimento del 2015, amministrazione Schiavo, ne contava circa 5079 e individuava quelli malati da abbattere e quelli da sostituire gradualmente come i pioppi cipressini che, invecchiando, diventavano pericolosi. Ma quando arrivò l’amministrazione Schiesaro, il nuovo sindaco disse che quel lavoro non era fatto bene ed assunse alle dipendenze del Comune un dottore forestale – Strazzabosco, nomen omen – che dopo due anni e mezzo si dimise senza realizzare il nuovo censimento annunciato. Per questo nel mese di dicembre 2023 fu incaricato uno studio specializzato in agronomia che presentò il suo lavoro (costato circa

TRASPORTO SCOLASTICO? NEGATO!

Da qualche settimana i genitori dei ragazzi della scuola media “Don Milani” sono in fermento e molto preoccupati. Il Comune, infatti, ha eliminato il servizio di trasporto per gli alunni per l’anno scolastico 2025-2026. La motivazione sarebbe la mancanza di fondi. Le famiglie interessate stanno letteralmente inondando di e-mail il Comune e la segreteria scolastica, ma pare che l’unica soluzione prevista sia quella di chiedere a Busitalia l’introduzione di una corsa supplementare solo al mattino e solo in partenza dal quartiere Bragni. Se così fosse, rimarrebbe comunque il problema di chi non risiede nelle vicinanze del percorso dell’autobus e comunque non sarebbe

Via Augusta: come siamo messi?

Il 30 aprile 2025 è stata firmata un’ordinanza per la chiusura del primo tratto di via Augusta prevista dal 5 maggio al 3 ottobre 2025. Pareva che i lavori tanto evocati dovessero cominciare, ma nulla si é mosso e nulla si sa sul loro affidamento. Non è chiaro quello che stanno architettando (un paio di mesi fa avremmo detto “geometrando”!) Schiesaro e la sua giunta, perché non sembrano molto lineari i procedimenti e casomai risultano un po’ raffazzonati. Come consiglieri PD abbiamo presentato un’interrogazione per avere informazioni sull’appalto dei lavori. Dell’allargamento e della pista ciclabile di via Augusta si parla da anni

Referendum 2025

Referendum dell'8 e 9 Giugno: 5 SI per una Italia migliore. Quesito numero 1: STOP ai licenziamenti illeggittimi Il SÌ al referendum rende più forte il diritto a non essere licenziati senza un valido motivo, nelle imprese con più di 15 dipendenti, ampliando i casi in cui si ha diritto a essere reintegrati sul posto di lavoro. Il SÌ al referendum abolisce infatti le norme che hanno ridotto, per le lavoratrici e i lavoratori di queste imprese, assunti dopo il 7 marzo 2015, la possibilità di potere essere reintegrati nel proprio posto di lavoro quando hanno subito

RIVOLUZIONE DEI RIFIUTI: LA STANGATA E’ SERVITA

Ai cittadini di Cadoneghe stanno arrivando da ETRA le fatture del servizio di igiene ambientale (rifiuti) ed è una doccia fredda: gli importi sono aumentati del 20% ed il pagamento è richiesto in massimo due rate, anziché le tre degli scorsi anni. Sulla raccolta dei rifiuti si è discusso moltissimo quando, ad inizio del 2021, l’amministrazione Schiesaro ha pensato bene, insieme ad Etra, di introdurre a Cadoneghe il servizio interamente porta a porta, eliminando le circa 20 isole ecologiche introdotte 12 anni prima, che costituivano, insieme alle zone delle case sparse servite queste sì dal porta a porta, un sistema

Impreciso e tendenzioso il Sindaco Schiesaro

Ogni tanto la giustizia trionfa, si fa per dire….. Perché si tratta di una sentenza emessa dal TAR Veneto su un ricorso promosso dal Comune di Cadoneghe nel 2017 per recuperare i costi della una strada di collegamento (via Maestri del Lavoro, inaugurata nel 2012), che doveva essere realizzata dal Consorzio Cadoneghe Nord in forza di una convenzione di lottizzazione della zona industriale risalente al 2002. A causa del mancato adempimento del consorzio lottizzante, il Comune procedette alla realizzazione diretta dell’opera finanziata in larga parte da cessione di aree comunali alla ditta appaltatrice. L’onere originario ammontava a € 1.486.002,84 e l’amministrazione comunale

MA COSA STA SUCCEDENDO ALLA SCUOLA FALCONE E BORSELLINO?

Non bastasse la precaria situazione mensa (gli alunni sono costretti a consumare i pasti in un container, dopo sei anni di questa amministrazione), ci segnalano nuovamente gravi problemi per il riscaldamento e i bagni. il riscaldamento in queste giornate particolarmente fredde non permette alla temperatura delle aule di essere confortevole tutta la giornata. Nei bagni è stata chiusa l’acqua calda, e non sembrano essere arrivate informazioni sulle motivazioni. Cosa intende fare l'amministrazione Schiesaro di fronte a queste continue inefficienze, comuni purtroppo a quasi tutti gli edifici scolastici?