Il Comune / Servizi Pubblici

La sicurezza di una comunità si costruisce con l’aggregazione

Ma la sicurezza di una comunità si ottiene solo con azioni e strumenti repressivi? È questo il dubbio, che in realtà è più di un dubbio, che sorge spontaneo di fronte alla “ronda” organizzata dall’amministrazione comunale lungo l’argine del Brenta e nei parchi comunali. Un’operazione in grande stile che ha visto una nutrita pattuglia, rinforzata da unità provenienti da fuori comune, da un cane antidroga e nientepopodimeno che da un drone. Ebbene sì, anche noi disponiamo di un drone, molto scenografico quando lampeggia verdognolo nella notte, come ha tenuto a spiegare il sindaco che, in favore di telecamere, ha accompagnato tutta

Le 100 telecamere sono sempre al futuro

L’attuale amministrazione comunale di Cadoneghe mostra di dare molta importanza alla sicurezza del territorio e abbiamo sentito proclamare dal sindaco in molte occasioni che avrebbero installato in tutto il territorio telecamere moderne e tecnicamente avanzate per controllare le vie di accesso e uscita dal Comune e tutti i punti sensibili come isole ecologiche, piazze e parchi dove possono verificarsi episodi di illegalità. Nel corso del Consiglio comunale del 29.9.2020, ad oltre un anno dalle elezioni, veniva quindi approvato un nuovo regolamento per la videosorveglianza, in precedenza affidata all’Unione dei Comuni del Medio Brenta subito soppressa. Durante la discussione il sindaco annunciava

Scuola “Falcone e Borsellino”: un intervento necessario (con due anni di ritardo)

Iniziano i lavori di sistemazione del tetto della mensa nella scuola primaria “Falcone e Borsellino” a Bragni. Iniziano proprio mentre sono appena riprese le lezioni. Iniziano proprio appena è cominciato l’autunno. Soprattutto iniziano con almeno due anni di ritardo. È infatti il 19 marzo 2019 quando dal municipio di Cadoneghe parte la contestazione formale all’impresa costruttrice e ai tecnici per le infiltrazioni di acqua piovana dal tetto dell’edificio. Il sindaco di allora, Michele Schiavo, ricorda bene il testo della contestazione inviata all’impresa costruttrice dagli uffici comunali: “Nella mattinata di lunedì 18 marzo, si è ripetuto il fenomeno delle infiltrazioni d’acqua dalla

Rifiuti: a metà delle famiglie è stato impedito di scegliere

Passata l’estate urge un aggiornamento sul sistema di raccolta dei rifiuti a Cadoneghe. Sono state disabilitate alcune isole con criteri non oggettivi e sinsacabili: un paio di quelle destinate all’eliminazione (via Guerzoni e via Guido Franco) erano le isole con la mole maggiore di conferimenti, e non è stata affatto considerata la posizione infelice di alcune di quelle rimaste (tipicamente via Rigotti e via Leopardi). Nessun confronto sulle valutazioni di merito. Il passaggio alla raccolta porta a porta per tutte le frazioni di rifiuti interessa oltre la metà delle famiglie (utenze domestiche) che non hanno potuto optare per mantenere il conferimento

I cittadini manifestano per mantenere le Isole ecologiche a Cadoneghe

Molto numerosi i cittadini di Cadoneghe che hanno aderito alla manifestazione svoltasi la sera di giovedì 29 aprile, davanti al municipio, per protestare contro il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti che l’amministrazione comunale vuole introdurre dal prossimo mese di giugno, sulla testa dei cittadini. Le lettere con cui Etra ha inviato le istruzioni per il nuovo servizio hanno suscitato molto scontento. In particolare di tutti quelli che si trovano a non poter affatto scegliere - come pareva - ma saranno costretti a tenersi in casa, o in giardino, molti nuovi contenitori attendendo i turni di raccolta anche per un