IL PARTITO DEMOCRATICO

Letta: Progressisti nei valori riformisti nel metodo

Di seguito alcuni tratti del discorso che ha fatto Enrico Letta per il suo insediamento “Mi candido a nuovo segretario ma so che non vi serve un nuovo segretario: vi serve un nuovo PD. Dobbiamo essere progressisti nei valori, riformisti nel metodo e radicali nei nostri comportamenti. Io scelgo il partito perchè ritengo che questa sia la sfida essenziale per l’Italia ma anche per l’Europa. Dobbiamo fare un partito con le porte aperte. Io arrivo da persona libera che ha imparato che la vita è molto bella ed è piena di sorprese. Lascio tutti gli incarichi che avevo con retribuzione ma

Il Partito Democratico che vogliamo con il segretario Nicola Zingaretti

Il Direttivo del Circolo del Partito Democratico di Cadoneghe, su iniziativa del segretario Daniele Toniolo, si è riunito giovedì 4 marzo, subito dopo le dimissioni del segretario nazionale Nicola Zingaretti. A conclusione del confronto è stata adottata la seguente dichiarazione. Vogliamo essere orgogliosi del Partito Democratico. Vogliamo che lo siano gli elettori del PD a Cadoneghe, gli iscritti, le persone che ne fanno un riferimento per il superamento delle difficoltà e per la progettazione del futuro. Il segretario nazionale Nicola Zingaretti ha dato un contributo determinante nel rafforzare il Partito Democratico come la forza politica nazionale che sa sempre far prevalere

I Democratici di Cadoneghe e Vigonza per i diritti dei corrieri Amazon

“Dietro ogni consegna Amazon c'è una persona un carne e ossa”, è il testo di un volantino giallo e nero, i colori di Amazon, distribuito dai corrieri in sciopero lunedì 15 febbraio davanti al magazzino Amazon di Vigonza. “Sfidando la potenza smisurata di Amazon, il gigante da cui il loro lavoro discende, ieri hanno tirato il freno a mano dei loro furgoni bianchi e si sono ritrovati in strada davanti al centro di smistamento di Vigonza, con le bandiere del sindacato e cartelli improvvisati. Hanno scioperato in cento, sui 400 delle sei ditte che hanno in appalto la consegna dei

I Democratici veneti per i profughi della Rotta Balcanica

La recente missione di quattro europarlamentari democratici (Benifei, Moretti, Majorino, Bartolo), ai quali è stato impedito di raggiungere i confini dell’Unione (frontiera Croazia - Bosnia Erzegovina), ha sollevato grande attenzione e ha permesso di accendere i riflettori sul fenomeno migratorio della “rotta balcanica”. In queste settimane la comunità delle democratiche e dei democratici veneti, in ciascuna provincia, ha espresso la propria sensibilità verso tutti coloro che, scappando da condizioni drammatiche nei propri paesi, intraprendono percorsi della speranza rischiando la propria vita e spesso incontrando violazioni dei diritti umani. Per queste ragioni, come Segretari delle Federazioni Provinciali, in sinergia con il

Il Partito Democratico mette sempre al centro l’Italia

NICOLA ZINGARETTI SEGRETARIO PARTITO DEMOCRATICO “Sulla crisi avevamo ragione noi, è stato un errore affrontare i problemi in quel modo perché ha distratto la politica dai veri problemi delle persone: la pandemia, la crisi sociale, l’economia, il lavoro. Insieme ai problemi ci sono e c’erano le grandi opportunità legate al recovery”. Il segretario nazionale del Partito Democratico Nicola Zingaretti ha dedicato proprio al partito, al suo ruolo e al suo compito il suo primo commento dopo che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affidato a Mario Draghi l’incarico di costituire un nuovo governo. La crisi innescata da Italia Viva, la sua

Con Joe Biden Usa ed Europa di nuovo sotto lo stesso cielo

Joe Biden è Presidente degli Stati Uniti: è una buona notizia anche per noi, qui in Veneto, qui a Cadoneghe. “Il suo annuncio del rientro degli Stati Uniti negli accordi di Parigi sui cambiamenti climatici e la preannunciata intenzione di organizzare una riunione delle maggiori economie mondiali su questo tema, rappresenta una ottima notizia e rischiara le nubi fosche che coprono il cielo delle economie mondiali”. Nicola Zingaretti, segretario nazionale del Partito Democratico, lo scrive in una lettera a Biden. La cura del pianeta servirà a tutti, specialmente se realizzata con l’ecologia integrale indicata da Papa Francesco. È questa la scelta dei Democratici

Ogni giorno di dicembre 87 veneti morti di Covid. Perché?

di Giacomo Possamai E adesso, mentre gran parte dell'Italia si avvia ad uscire dalla zona rossa, il rischio concreto è che in Veneto, dopo il 7 gennaio, si renda necessario prolungare ed inasprire ulteriormente le misure: questo è il frutto avvelenato del tempo perso in dicembre. Di teoria in teoria, di variante in variante, il presidente continua a non rispondere alla domanda più importante: perché ormai da settimane ogni giorno in Veneto decine e decine di persone perdono la vita a causa del Covid? Questo è un dato che non può smentire e non c’è spiegazione che tenga sui tamponi effettuati

Salviamo le vite dei veneti per poter poi salvare l’economia

Il Bollettino regionale sulla pandemia di lunedì 28 dicembre registra: sono 2.782 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, che portano a 243.434 il totale dei contagiati dall'inizio della pandemia; le vittime sono 69 in più rispetto a ieri, che portano il totale dei morti a 6.107; cresce la pressione sui reparti ospedalieri non critici, con 3.007 ricoverati, 77 in più rispetto a ieri; nelle terapie intensive ci sono 4 pazienti in meno, per un totale di 387 ricoverati. La mattina di Natale l’agenzia giornalistica Ansa aveva battuto questa notizia relativa al Veneto:

Medicina territoriale in Veneto: passare dalle parole agli ambulatori

Il Covid-19 continua ad assediare pesantemente il Veneto e indebolisce il vero baluardo su cui possiamo contare: la professionalità e la dedizione delle persone del Servizio sanitario nazionale. Queste persone potrebbero fare ancora di più, prima e meglio (e con minor spesa) se loro e noi cittadini potessimo già contare su una rete di medicina territoriale adeguata ai tempi di oggi. Il tempo di agire è già adesso. Medicina territoriale significa: medici di medicina generale che lavorano insieme, coadiuvati da infermieri e amministrativi, in contatto con le altre strutture del sistema, che si occupano della presa in carico della cronicità, gestiscono

Tragedia Covid-19 in Veneto: Zaia decida

A metà dicembre i morti veneti per la pandemia arrivano a cinquemila: è il tempo della responsabilità regionale, che coinvolge prima di tutti le istituzioni della Regione Veneto. “Sono giorni drammatici per il Veneto: il rischio che corriamo è quello di diventare la Lombardia della prima ondata. Se dal 1° dicembre ad oggi mille persone hanno perso la vita e se la cifra dei decessi registrati nella nostra regione da inizio pandemia ha quasi toccato quota 5.000, è evidente che non possiamo più attendere che sia Roma ad agire per noi”. A dirlo sono i consiglieri regionali del Partito Democratico

Il Veneto continua a restare dentro la pandemia

Il numero dei morti è elevato, il contagio dilaga: in questa situazione l’obiettivo delle istituzioni deve essere quello di arginare il Covid-19, non il Pranzo di Natale. “Veneto, 151 morti in un giorno”: è il titolo di apertura del “Mattino di Padova” di venerdì 11 dicembre. All’interno il titolo del quotidiano è più completo e, se possibile, più drammatico: “La giornata più nera per il Veneto: 151 lutti, 3.904 nuovi casi, 357 gravi”. La cronaca di Laura Berlinghieri comincia così: “Quella di ieri è stata la giornata più nera che il Veneto abbia conosciuto dall'inizio della pandemia. Con tutti i record

A Cadoneghe 85 mila euro dal Governo per le spese alimentari

Quattrocento milioni di euro per le spese alimentari arrivano subito a molte famiglie italiane. Di questa cifra, proposta dal Partito Democratico ed inserita dal Governo nel decreto Ristori-Ter, oltre 85 mila euro sono destinati alle famiglie di Cadoneghe. Il Comune di Cadoneghe riceve dallo Stato 85 mila 816,22 euro da erogare alle persone in difficoltà per la pandemia. La somma è destinata alla solidarietà alimentare per le famiglie di Cadoneghe ed è parte dei 400 milioni di euro con il quale il decreto-legge Ristori-Ter ha finanziato il Fondo da erogare ai Comuni per queste misure urgenti. Con la stessa finalità nel