Molto si è detto e scritto a proposito del Partito Democratico, pur essendosi costituito da poco più di un anno. Le vicende di questi ultimi giorni occupano ampio spazio su tutti i media, con il rischio che esca del Partito un’immagine profondamente negativa e problematica.
E’ innegabile che la situazione non sia delle più favorevoli, ma ciò non intacca l’importanza e la validità del progetto politico che sta alla base della nascita del Partito Democratico.
Il passaggio delle primarie per la scelta delle donne e degli uomini che rappresentano il PD nelle istituzioni costituisce una novità storica per l’Italia. Moltissimi come noi hanno dimostrato di credere a questa novità, partecipando in prima persona. Non abbiamo scelto, come altri, semplicemente il nome di un nuovo partito; abbiamo scelto, democraticamente, i nostri rappresentanti. Non è la stessa cosa.
Moltissimi di noi si riconoscono in una politica del “fare” e del “progettare”, basata su fatti concreti e su idee di sviluppo socialmente ed ecologicamente sostenibili. Una politica non urlata né litigiosa, non propagandistica, ma fondata su proposte valide e risposte concrete alle necessità dei cittadini.
A Cadoneghe questa politica parte da lontano con quei partiti di ispirazione popolare che hanno espresso leaders come Aldo Moro ed Enrico Berlinguer, e che dal dopoguerra, alternandosi, hanno amministrato bene, con vastissimo consenso, senza sacrificare ad esso idee e progetti, sempre attenti alle richieste e ai bisogni dei cittadini.
Nel nostro Comune esiste una lunga tradizione di solidarietà sociale, di attenzione verso la qualità della vita, di offerta educativa e scolastica di qualità e di cura dell’ambiente, tutti temi che la coalizione “Cadoneghe Città e Ambiente”, di cui il PD è il componente principale, ha cercato di interpretare al meglio in questi cinque anni passati di vita amministrativa.
Con l’avvicinarsi delle scadenze elettorali, le scelte e le opere che l’Ammini-strazione di Cadoneghe ha concluso, con ampia soddisfazione, vengono spesso messe in discussione da forze politiche e gruppi di opposizione in maniera pretestuosa, fino allo stravolgimento della realtà.
E’ incredibile che, per creare consenso e accaparrarsi voti, venga distorta la propria e altrui intelligenza a scapito di un’etica civile che nella politica dovrebbe trovare il senso profondo dei valori di convivenza e moralità.
Nulla di cui meravigliarsi, purtroppo. La politica nazionale, con i suoi veleni, la sua propaganda urlata, con i suoi anti-valori, ha inquinato ormai anche la dimensione locale e arriva a minare i rapporti civili, che sono alla base del rispetto reciproco.
Non meravigliamoci quindi se il legame sociale rischia seriamente di sfaldarsi e si sta diffondendo un senso di sfiducia, che allontana ogni giorno di più la gente dalle istituzioni e dalla politica.
Noi crediamo che un forte contenuto etico, il rispetto cioè degli altri, assieme all’impegno di fondare l’azione amministrativa sul progresso, sullo sviluppo responsabile del territorio, sull’accoglienza, sull’aiuto a chi è in condizioni di disagio socio-economico e, in definitiva, sulla qualità della vita, siano princìpi che finora ci hanno accompagnati e che saranno la base e la migliore garanzia per il nuovo progetto amministrativo che il Partito Democratico vuole proporre ai cittadini con le altre forze che faranno parte della lista “Cadoneghe Città e Ambiente”, a sostegno del Sindaco Mirco Gastaldon.
Rinaldo Contin
Coordinatore Circolo PD Cadoneghe
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