“Il Pd non è più il Partito delle Ztl perché ha vinto anche nelle periferie. Non voglio dire di più, ma abbiamo ricominciato un dialogo, ci siamo fatti ascoltare e soprattutto abbiamo ascoltato”.

E il Partito Democratico continuerà ad ascoltare, dice il segretario Enrico Letta nel corso della conferenza stampa dopo i risultati elettorali che hanno visto la netta affermazione del centrosinistra alle Amministrative 2021.

Il PD continuerà ad ascoltare

Tra punti “dolenti” di questa tornata delle amministrative c’è infatti la bassa affluenza: “Avrei voluto una partecipazione del 90 per cento”. L’astensione “ci deve far riflettere e lavorare. Rilancerò le Agorà democratiche alle quali tutti i cittadini italiani di centrosinistra si possono iscrivere” per disegnare un “progetto di Italia” il cui programma sarà sottoposto a “primarie”, annuncia.

Subito ancora al lavoro, dunque perché il risultato non sia una eccezione.

Il rapporto lavoro-risultato è colto sinteticamente da Stefano Cappellini su “La Repubblica” con questo commento:

Il 5-0 che il centrosinistra incassa nelle grandi città al voto, rinforzato dai successi non scontati a VareseLatina e Cosenza, rappresenta una delle vittorie più clamorose della sua storia. Ed è al contempo una delle più umilianti sconfitte del centrodestra, piegato non solo nei Comuni dove partiva sfavorito ma anche in quelli alla sua portata. (…) Ha pagato il lavoro di Enrico Letta in queste settimane, come anche – giusto ricordarlo – quello svolto da Nicola Zingaretti prima del rovescio di governo che ha portato alle sue dimissioni”. 

 

Con gli italiani che vogliono che il Paese riparta

Il risultato elettorale delle amministrative d’autunno ha un invitabile valore politico, per la dimensione dell’elettorato e per il momento sociale ed economico in cui sono avvenute.

Ascoltiamo Enrico Letta.

“In molti mi chiedono quali saranno gli effetti di questo voto sulla politica italiana: ha pagato positivamente non solo aver scelto i migliori candidati, ha pagato anche l’unità della coalizione, la generosità del Pd e ha pagato anche la chiarezza e la coerenza della nostra posizione politica nazionale. Siamo sempre stati chiaramente dalla parte della sicurezza e della libertà, dell’estensione del green pass; siamo sempre stati dalla parte della stragrande maggioranza degli italiani che vogliono lavorare e che vogliono che il paese riparta”.

“Io ho sempre detto che era un voto per le città, ma questo risultato va oltre. Noi potremmo avere interesse ad andare al voto rapidamente. Ma la nostra forza viene dal fatto che gli elettori sanno che a noi interessa la ripartenza. Questo voto rafforza il Governo Draghi”.

“II partito democratico cresce e vince sostenendo il governo Draghi. Il Pd è a suo agio in questa situazione politica, sono altri che mostrano di perdere elettoralmente e non sapere come gestire questa situazione. Per noi questo governo e questo quadro politico è positivo e il Pd viene percepito come un partito che pensa agli interessi del paese. Altri sono in difficoltà e devono trarre le conseguenze”.

 

Una coalizione larga per le Politiche

C’è un secondo dato politico: è stata premiata la linea inclusiva, di alleanze larghe, promossa dal Pd. Il centrosinistra se vuole vincere non può fare a meno di nessuno. La ricerca dell’inclusione deve essere massima, ma non si possono esercitare veti.

Ecco altre valutazioni di Enrico Letta.

“La destra rimane elettoralmente forte e per batterla dovremo essere in grado di coalizzarci in vista delle politiche. Una coalizione larga è concretizzabile e non astratta”.

“Il Pd è il federatore ma tutti saranno protagonisti di questo lavoro. Non sarà una passeggiata ma ci proveremo.”.

Partito Democratico
Circolo di Cadoneghe