Come proccedono le opere pubbliche a Cadoneghe?
Prima puntata…

In questi giorni sono iniziati lavori di scavo nel primo tratto del lato destro di via Augusta a partire dall’incrocio con via Matteotti. Si vedono il risezionamento del fosso e una trincea profonda oltre un metro.
I lavori per la realizzazione della pista ciclabile e dell’allargamento di via Augusta avrebbero già dovuto iniziare nel maggio 2025. Invece niente è successo fino all’ordinanza di chiusura della viabilità a novembre 2025, anche quella rimasta lettera morta e mai eseguita.
Ora siamo (forse) a un nuovo inizio. Gli scavi però si fermano dove iniziano ad affacciarsi diverse abitazioni, alcune proprio a pochissimi metri dall’attuale sede stradale.
Inoltre, non si vedono picchetti a delimitare le aree da espropriare.

Ci sono problemi con i numerosi frontisti interessati?
Alcune osservazioni sono state poste fin da subito all’amministrazione da numerosi cittadini (petizione con 250 firme) e dai consiglieri di minoranza:
1) l’allargamento e la realizzazione della pista ciclabile, avrebbero incontrato meno ostacoli se eseguiti sul lato sinistro dove sono presenti molte meno abitazioni e più arretrate (tutte le abitazioni sul lato destro vengono invece toccate e richiedono il rifacimento delle recinzioni e cospicui indennizzi);
2) In particolare, all’incrocio di via Conche esiste sulla sinistra un’area già ceduta al Comune da un frontista. Area che consentirebbe la realizzazione di una rotatoria per moderare la velocità e rendere più fluida l’immissione dei veicoli da e per via Conche.
3) con un’operazione come quella già prevista 150 metri più avanti, si poteva proseguire la pista ciclabile al di là dello scolo Cadoneghe, salvaguardandone interamente l’alveo e realizzando la pista in quella che doveva essere un’area di servitù di passaggio per la manutenzione dello scolo, ma senza particolari criticità per l’esproprio.

Questo avrebbe evitato di spezzare in due la pista ciclabile che, nel progetto dell’amministrazione comunale, costringe invece ciclisti (e pedoni) ad attraversare la strada per poter proseguire.
L’AMMINISTRAZIONE HA RIGETTATO TUTTE LE PROPOSTE
Concludendo: dopo la foto di sindaco e vicesindaco, pubblicata per pura propaganda qualche giorno prima delle elezioni del giugno 2024, non c’è stato quello svolgimento rapido dell’opera tanto sbandierato.

A distanza di un anno e mezzo i lavori sono appena iniziati e sembrano già fermarsi. Ci saranno problemi con gli espropri? Con Alì Immobiliare che deve realizzare l’opera? Con i progetti?
Forse un po’ di tutto questo. Resta il fatto che un’opera promessa e propagandata come fosse già fatta, sta avendo un iter molto lungo e farraginoso e molti cittadini sono delusi da queste lungaggini.
Noi siamo anche preoccupati per l’effettiva e attuale realizzabilità dei lavori tanto attesi.
Partito Democratico
Circolo di Cadoneghe
