Il Circolo del Partito Democratico collabora alle firme per una legge di iniziativa popolare.

“Chiunque propaganda i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco è punito con la reclusione da sei mesi a due anni. La pena è aumentata di un terzo se il fatto è commesso attraverso strumenti telematici o informatici”: è questo l’estratto della proposta di legge di iniziativa popolare avanzata dal sindaco di Stazzema Maurizio Verona. Stazzema è il piccolo paese della Versilia in Toscana, segnato da una delle più tragiche stragi di civili messe in atto dai militari tedeschi nell’agosto del 1944.

A Cadoneghe il Circolo del Partito Democratico aderisce alla raccolta di firme, che ha lo scopo di portare in Parlamento l’integrazione delle due leggi già in vigore che puniscono l’apologia del fascismo e la diffusione dell’ideologia nazista, rispettivamente del 1952 e del 1993, le leggi Scelba e Mancino. L’integrazione riguarda: “Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti”.

L’iniziativa è stata presa a livello locale dall’ANPI; oltre al Partito Democratico aderiscono SPI CGIL Cadoneghe, UDI Unione Donne in Italia Cadoneghe, Coalizione Civica di Cadoneghe, Lista Cadoneghe Unisce, Associazione Adriano Baldin e Associazione Cassol. Tutti insieme hanno sottoscritto un appello ai cittadini per la sottoscrizione della legge di iniziativa popolare.

Negli ultimi anni stiamo assistendo con sempre maggiore frequenza al rifiorire di simboli che si richiamano a fascismo e nazismo: ideologie che hanno portato odio, persecuzioni, intolleranza per i principi delle libertà democratiche.

Invece di condannare i soggetti che a queste idee si richiamano, si tollerano dichiarazioni e manifestazioni nostalgiche anche da parte di esponenti politici di rilievo e si sottovalutano fenomeni di antisemitismo e odio razziale sempre più frequenti. L’Assessore Donazzan che canta “Faccetta nera” non è un caso isolato.

Si vanno diffondendo immagini, parole, atteggiamenti, gesti ed ideologie che dovrebbero appartenere al passato. Si fanno largo sentimenti generalizzati di insofferenza e rabbia, che si traducono in atteggiamenti e azioni di intolleranza, discriminazione, violenza verbale e non solo, a sfondo razziale e ideologico.

E questo è maggiormente evidente nei contenuti della rete internet e sui social media, ma affiora purtroppo anche in alcune testate giornalistiche, e in alcune dichiarazioni di esponenti politici.

Principi sanciti dalla Costituzione della nostra Repubblica che credevamo forti e stabili sembrano in pericolo. Non basta quindi la sua XII disposizione transitoria che vieta la ricostituzione sotto ogni forma del partito fascista.

E’ convinzione di molti cittadini e delle formazioni politiche civili e politiche in cui si riconoscono, che sia doveroso andare a contrastare la propaganda di immagini e/o idee proprie del partito fascista o del nazismo tedesco, attraverso l’introduzione di una normativa che sanzioni chi vuole diffondere i simboli di quello che è stato un passato tragico di cruenti regimi totalitari, origine di sterminio e di guerra.

Per questo abbiamo deciso di aderire all’iniziativa per la raccolta delle firme sul progetto di legge di iniziativa popolare “Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simnboli fascisti e nazisti”.
Sottoscrivere la proposta di legge significa prendersi un impegno per la democrazia, a sostegno dei valori sanciti dalla nostra Costituzione.

Le cittadine e i cittadini interessati a firmare la proposta di legge potranno farlo presso i banchetti presenti al mercato il sabato alla Castagnara e il martedì al mercatino degli agricoltori dalle 9,30 alle 12,00, a partire dal 6 febbraio 2021.
La sottoscrizione può avvenire anche presso gli uffici comunali di Cadoneghe, previo appuntamento da concordare telefonicamente al n. 049 8881911.

Maggiori informazioni sono presenti nel sito https://anagrafeantifascista.it dove è possibile aderire,   riconoscendosi nei principi della Carta di Stazzema (LU).

Oltre che con l’adesione, l’impegno del Partito Democratico di Cadoneghe si concretizza nella disponibilità dei consiglieri comunali iscritti Enrico Nania, Michele Schiavo e Lucia Vettore ad autenticare le firme. La stessa disponibilità è stata data anche da Raffaele Reschiglian, consigliere comunale di Coalizione Civica per Cadoneghe. Questo consentirà ai cittadini interessati di firmare senza doversi recare negli uffici comunali, che comunque sono accessibili previo appuntamento telefonico.

Il termine per la raccolta delle firme è fissato al 31 marzo 2021 ma, per motivi organizzativi, la raccolta delle firme dovrà terminare con un anticipo di alcuni giorni.

Partito Democratico

Circolo di Cadoneghe