Torniamo nostro malgrado alla vicenda della querela al segretario del movimento politico “Cadoneghe per la Libertà” (PDL), nonché consigliere comunale, Pier Antonio Maschi. Dalle pagine del suo sito, il segretario ringrazia i consiglieri comunali e gli iscritti del Pdl che gli hanno manifestato “simpatia e vicinanza”. Ringrazia “di cuore” anche 23 cittadini di Cadoneghe che l’hanno chiamato per fornire “segnalazioni”. Rassicura che “non mollerà”, continuerà a “dire ciò che pensa”, “NON ABBASSERA’ LA TESTA“. Conclude infine proponendo “un accordo tra i Responsabili dei Partiti che siedono in Consiglio Comunale in modo da creare un canale comunicativo per mezzo del quale, qualsiasi situazione di tensione che si venga a creare, possa trovare immediata soluzione con la dovuta soddisfazione delle parti in causa.”
Che cosa significhi questo “canale comunicativo” e cosa c’entri il Consiglio Comunale cercheremo di farcelo spiegare dal cons. Maschi.
Occorre però precisare due semplici cose:
1. non abbiamo alcuna intenzione di sprecare ulteriore tempo in beghe di questo genere, che nulla hanno a che vedere con la politica che abbiamo in mente e che ci appassiona;
2. il cons. Maschi è liberissimo di continuare a scrivere tutto ciò che pensa: valuteranno i cittadini, gli elettori, e (nel caso in questione) la magistratura.
Siccome il testo oggetto di querela è immediatamente sparito dal sito www.cadonegheperlaliberta.it, è possibile scaricarlo da qui: chiunque potrà leggerlo e farsene un’opinione, compresi gli stessi “23” che hanno chiamato il cons. Maschi per esprimergli solidarietà e fornirgli non meglio precisate “segnalazioni”. Naturalmente il testo in originale è stato verificato e sottoscritto dal C.te dei Carabinieri: non abbiamo modificato, eliminato o aggiunto nulla.
La querela per noi è stato un atto dovuto. Deve essere chiaro che non è una decisione presa con finalità persecutorie o punitive nei confronti del cons. Maschi. Abbiamo agito per affermare con forza che un certo tipo di linguaggio, che istiga senza dubbio all’odio e alla violenza, DEVE STARE LONTANO dalla politica di Cadoneghe. Naturalmente siamo sempre fiduciosi di leggere prima o poi da parte di Maschi una presa di posizione pubblica che riconosca la gravità e l’inopportunità di quelle parole, per poter scrivere la parola “fine” su questa brutta pagina.
Il Direttivo del Circolo di Cadoneghe del Partito Democratico, 18 novembre 2010
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