letterio“Dopo 28 anni di amministrazione, cedo la mano ai giovani e punto alla Provincia”. Era nell’aria, ma non vi era ancora l’ufficialità. Ieri mattina il vice sindaco di Cadoneghe, Letterio Turiaco ha espresso la sua volontà di voltare pagina.
      “Tengo a precisare che non vi è stato alcun attrito con la mia giunta guidata dal sindaco Mirco Gastaldon: la mia decisione è stata presa in perfetto accordo con il partito Pd che mi ha chiesto di candidarmi come consigliere alla Provincia”. Turiaco, 62 anni, sposato, un figlio di 39 anni, ha visto nella sua lunga carriera amministrativa passare quattro sindaci: Elio Armano per due legislature, Alessandra Baldan – una – Adriano Barldin e appunto l’ultima con Mirco Gastaldon. E’ stato per anni funzionario tecnico al dipartimento di Chimica dell’università di Padova, adesso, da pensionato, rimane comunque consulente.
      Sulla sua scelta non ha dubbi: “Cosa farei se in Provincia non fossi eletto consigliere? Mi ritirerei a vita privata. Ho un nipote di tre anni ed una famiglia da godermi. Escludo che ritratterei la mia scelta. A Cadoneghe c’è bisogno di un naturale turnover. Come vice sindaco, vorrei al mio posto una donna”. Parla ormai da ex Turiaco, ma ci tiene a precisare: “I primi mandati sono stati pionierisitici, mi sono sempre occupato di Bilancio e ricordo come l’ufficio ragioneria comprendeva al massimo un dipendente. Ora è tutto più semplice e all’avanguardia. L’ultima legislatura è stata interessante e coinvolgente e sono convinto che la nostra gente di Cadoneghe continuerà a dar fiducia a Gastaldon. Un neo? Senza dubbio il palasport. Sono certo però che entro pochi anni l’amministrazione riuscirà a farlo sorgere”.
      Turiaco lascerà anche il mandato come assessore dell’Unione dei comuni del Medio Brenta – Cadoneghe e Vigodarzere – e se avrà la fortuna e bravura di entrare in Provincia, ha le idee chiare: “Continuerò a perorare la causa di Cadoneghe cercando di dare il mio contributo al nodo della Castagnara, all’avvento del metrobus ed al sorgere del ponte che unirà Cadoneghe con la stazione ferroviaria di Vigodarzere”.
C. Arc.
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LE ESPERIENZE

1981/1999 Comune di Cadoneghe (PD)

Assessore al Bilancio, Tributi, Programmazione e patrimonio

1994/2002 Consorzio Acquedotto e Fognature del Tergola – Vigonza (PD)       

Consiglio di Amministrazione

1991/2004 ANCI  Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia                       

Dal 1992 componente del Consiglio Nazionale, dal 1993 VicePresidente Regionale

1996/2003 ESU (Ente Sviluppo Universitario) – Padova

Consiglio di amministrazione.

1998/2004 Ministero dell’Industria –  Roma

Componente Osservatorio Nazionale del Ministero per la verifica dell’attuazione del Decreto Bersani sul commercio.

2004/2009 Vicesindaco Comune di Cadoneghe (Pd)

Deleghe a Sport, Edilizia Privata, Commercio, Sportello Unico per le Imprese.

 

L’IMPEGNO FUTURO

Infrastrutture adeguate

Mobilità sostenibile

Sviluppo economico e lavoro